Paolo Malaguti - La reliquia di Costantinopoli (2026)

Paolo Malaguti - La reliquia di Costantinopoli (2026)
Venezia, 1565. Nel cimitero di San Zaccaria un vecchio patrizio fa riaprire la tomba di Gregorio Eparco, il maestro che lo aveva educato da ragazzo. Prima di morire, Gregorio gli aveva affidato un libro con un ordine preciso, seppellirlo con lui e non leggerlo mai. Quando il volume riemerge dalla fossa, il suo contenuto si rivela inatteso: sono le memorie di Gregorio, e custodiscono il segreto di Costantinopoli. Attraverso quelle pagine, il racconto torna al 1453, ai giorni in cui le bombarde di Maometto II iniziano a martellare il Grande Muro. Gregorio, allora giovane mercante, si ritrova coinvolto in una caccia disperata insieme a Malachia Bassan, socio ebreo-veneziano dal carattere burbero e dall'intelligenza affilata. I due devono decifrare i segreti nascosti tra le pagine di un manoscritto latino per ritrovare le Nove Reliquie della Passione - la Vera Croce, la Corona di spine, i Chiodi, la Lancia e altri frammenti sacri - prima che gli invasori le distruggano