Giulia Stone - Il Babbo Natale sbagliato (2026)

Quest’anno il Babbo Natale di Nevano è quello sbagliato.
Ludovica Serrani torna al paese dopo quattordici mesi con una figlia di sei anni, quattrocento euro sul conto e una frase pronta per chiunque: sono di passaggio. Peccato che a Nevano sappiano già tutto, compreso come andrà a finire.
Le tocca un costume da elfo, diciotto pomeriggi firmati e un villaggio di Natale montato male da nove anni.
Luca Bardi vende abeti a mezza provincia e il Natale non se lo tiene mai. Quest’anno finisce dentro una giacca rossa che gli sta stretta di spalle, per l’unica persona a cui non sa dire di no. In paese dicono che ha un brutto carattere. Non è vero: è stanco, e nessuno ci ha mai fatto caso.
Lei ride con tutti e con lui tiene il conto. Lui parla poco e sbaglia il tempismo sempre.
In mezzo c’è una bambina che con gli estranei non parla, e che a lui, invece, parla.
Fino alla Befana mancano trentanove giorni. Poi la piazza si smonta e ognuno torna a casa sua.
Una commedia romantica di Natale in un paese dell’Appennino, dove tutti guardano e nessuno chiede niente.