Marina Roca - La Madonna di Vignola (Montse e Paquito Vol. 1) (2026)

«Non cercate quello che il mare ha già coperto.»
C’era una Madonna di bronzo nel mare di Vignola. L’avevano immersa quasi cinquant’anni prima, per volontà di una donna che stava morendo. Il paese la venerava. Finché un giorno, senza che nessuno lo annunciasse, la Madonna non ci fu più.
Montse e Paquito non cercavano niente del genere. Volevano soltanto una casa in Sardegna. Un posto dove godersi male la pensione, tra lentezza e luce. Ma una mattina di luglio, guardando l’acqua, capirono che il basamento era vuoto. E che in paese nessuno ne parlava.
Ne seguì un’indagine involontaria lungo una costa troppo bella per essere innocente. Una consulente che non sorrideva davvero. Un vecchio pescatore che sapeva qualcosa. Un notaio con troppi documenti d’archivio. E una figlia che non avrebbe dovuto venire ad aiutarli, ma venne lo stesso.
Ci sono cose che non si nascondono. Si rendono decenti. È diverso.
Marina Roca (Barcellona) scrive romanzi mediterranei contemporanei in cui si intrecciano mistero, memoria e paesaggio. La Madonna di Vignola è il suo primo romanzo e inaugura la serie di indagini involontarie con protagonisti Montse e Paquito, una coppia catalana.