Karl Mannheim - Ideologia e utopia (2026)

Karl Mannheim - Ideologia e utopia (2026)
Ogni idea ha un luogo, e ogni epoca ha le idee che riesce a pensare. È la scoperta da cui muove Karl Mannheim in questo classico del pensiero del Novecento: ciò che chiamiamo verità porta spesso il segno di chi la enuncia, e chi vuole capire la politica deve prima capire da dove guarda.
Ideologia e utopia mette a fuoco due figure della coscienza: quella che conserva l’ordine esistente, occultandone le contraddizioni, e quella che lo spezza, proiettandosi oltre il presente per trasformarlo. Mannheim segue l’intreccio storico di queste due forme — l’attesa chiliastica, l’utopia liberale del progresso, la coscienza conservatrice, il progetto socialista-comunista — e si chiede che cosa accade al pensiero quando scopre di essere legato all’esistenza sociale, senza per questo voler rinunciare alla conoscenza. È una domanda che riguarda chiunque oggi legga un editoriale, discuta, voti, si chieda quanto le proprie convinzioni siano davvero proprie. Accanto a questo, il volume affronta il problema della politica come scienza e delle forme di pensiero che si contendono il campo: conservatorismo, liberalismo, socialismo, fascismo