Lilian Staveley – La fontana doro (2026)

Pubblicato originariamente in forma anonima per volere della stessa autrice, La fontana d'oro è una delle testimonianze mistiche più intense, candide e rivelatrici del Novecento.
Afflitta da una dolorosa malattia cronica che la costrinse all'isolamento, Lilian Staveley non cercò rifugio nella rassegnazione, bensì nell'esplorazione dell'anima. In queste pagine di rara eleganza e ardore interiore, l'autrice racconta il suo viaggio verso l'unione con il Divino: un cammino non fatto di dogmi o teorie astratte, ma di esperienza viva, estasi silenziosa e illuminazione quotidiana.
La fontana d'oro non è soltanto un diario spirituale, ma una mappa della luce destinata a chiunque senta la sete di qualcosa di più profondo. Un classico riscoperto che parla direttamente al cuore del lettore contemporaneo, ricordandoci che la gioia più pura non si trova nel mondo esterno, ma nel centro segreto del nostro essere.