Francesco Brucoli - L’algoritmo in cattedra (2026)

Francesco Brucoli - L’algoritmo in cattedra. Cronache di un professore nell'era dell'IA (2026)
Nella scuola è in corso una svolta epocale. Gli studenti usano ChatGPT per tradurre le versioni di latino, risolvere problemi di matematica, fare ricerche di storia: i chatbot sono diventati compagni di studio onnipresenti. Che cosa resta, allora, della lezione frontale, dei compiti a casa, dei voti e delle verifiche?
Francesco Brucoli, professore di Filosofia e Storia in un liceo torinese, parte da questa domanda per immaginare una scena concreta: portare un genitore in classe e mostrargli che cosa significa oggi «fare scuola». Da qui nasce L’algoritmo in cattedra, un libro che affronta l’impatto dell’intelligenza artificiale sull’apprendimento dal punto di vista di chi la scuola la vive ogni giorno.
Dando spazio alle voci degli studenti, l’autore esplora paure, abitudini e nuove possibilità aperte dall’IA. Strumento destinato a restare, l’intelligenza artificiale non è solo una minaccia per il modello di istruzione a cui siamo abituati, ma anche un’occasione per ripensare il senso stesso dell’insegnamento: non più semplice trasmissione di nozioni, ma costruzione attiva di conoscenza.
Non si tratta di difendere la scuola tradizionale o di decretarne la fine, ma di capire che cosa può diventare. Perché se l’intelligenza artificiale cambia il modo in cui si accede alla conoscenza, resta una domanda più profonda: che cosa significa davvero imparare?