Najada Jifi Bahloul - La terra del gelsomino (2026)

Dopo Radici e Ali, Najada Jifi Bahloul torna con La terra del gelsomino a narrare la storia della giovane Najiya, ragazza curiosa e sensibile che cresce immersa nella natura incontaminata di una fattoria di limoni, già pronta a confrontarsi con la severità della vita.
L’infanzia, gli affetti, le prove, le piccole gioie, la scoperta dell’amore, esperienze diverse, nuovi incontri e un immaginario mitico concorrono a definire la sua identità di giovane donna.
Questo secondo volume, composto da sedici racconti ambientati tra la Siria degli anni Settanta e la Roma di fine anni Ottanta, è un nuovo tassello del mosaico della memoria familiare. La protagonista affronta, sempre più consapevole, la tensione dell’obbedienza paterna e la speranza di un sincero e più libero cammino.
Lo sguardo intimo ma universale di Najada Jifi Bahloul riesce a delineare con grande finezza il coraggio femminile e ci invita a riflettere sulla libertà di costruire il proprio futuro, mantenendo saldo il legame con la terra che ci ha generati.