Manlio Creato -Ultimo treno d'agosto: Bologna, 2 agosto 1980 (L'Orsa Minore Vol. 5) (2026)

Bologna, 2 agosto 1980. Ore 10.24.
Michele ha in tasca il rullino di un ragazzo che non tornerà più a prenderlo. Tommaso, vent'anni, studente di ingegneria, aveva imparato a fotografare con la sua vecchia Retina. Il 27 giugno è salito sul volo serale da Bologna a Palermo, posto finestrino, per vedere il mare dall'alto prima che diventasse buio. Il DC-9 non è mai arrivato.
Per Michele e Laura doveva essere l'anno della promessa: dopo l'estate, un figlio. Ma è anche l'anno in cui un giornalista viene ucciso in via Orazio, un avvocato che contava i soldi di una banca fallita muore sotto casa a Milano, e le carte dell'ingegner Landi finiscono, per la prima volta, in mano a qualcuno dello Stato.
Poi arriva un sabato d'agosto. Una sala d'aspetto piena di valigie. Un bambino con un secchiello rosso. Quattro passi.
Ultimo treno d'agosto è il quinto romanzo della serie L'Orsa Minore: un thriller storico che intreccia personaggi inventati e fatti reali, dagli omicidi Pecorelli e Ambrosoli alla strage di Ustica e alla stazione di Bologna, raccontati con gli occhi di chi quegli anni li ha vissuti da spettatore.
Si può leggere anche da solo, ma dà il meglio dopo i primi quattro volumi della serie.