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Giorgio Ferrari - Il naufragio di Šostakovič (2022)
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23 nov 2022, 09:52

Giorgio Ferrari - Il naufragio di Šostakovič. Arte e cultura sovietica negli anni del terrore staliniano (2022)

Formato: EPUB

La mattina 28 gennaio del 1936 Dmitrij Šostakovič – che in quel momento si trova ad Archangelsk – sfoglia febbrilmente l’edizione della Pravda. A pagina 3 c’è un editoriale non firmato dal titolo Caos invece di musica. Per la maggior parte dei lettori quel titolo non vuol dire nulla. Per lui invece è una pietra tombale sulla sua carriera di enfant prodige della musica sovietica. Due giorni prima era andata in scena a Mosca al Teatro Bol’šoj una replica dell’opera che lo ha reso famoso in tutto il mondo. Si tratta di Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk, quattro atti ispirati all’omonima novella di Nikolaj Leskov. Allo spettacolo del Bol’šoj sono presenti Molotov, Mikojan e Ždanov, l’arbitro dell’ortodossia culturale comunista. Ma soprattutto è presente Stalin, incuriosito da quella musica che tutto il mondo onora. Inaspettatamente, al terzo atto Stalin abbandona il palco. Non era mai accaduto prima. É un naufragio, ma Šostakovič lo capirà due giorni più tardi. L’editoriale della Pravda è spietato e nessuno dubita che sia vergato dallo stesso Stalin, che preferisce Mozart e Beethoven alle astruserie della modernità: ≪Fin dalle prime battute il pubblico è assalito da un’ondata di sonorità volutamente confuse e discordanti, un formalismo che accarezza il gusto morboso del pubblico borghese con una musica inquieta e nevrastenica≫.
Da quel momento il “nemico della patria” Šostakovič attenderà ogni notte davanti alla porta di casa l’arrivo di una Zil nera per essere tradotto alla Lubjanka e fucilato, come accadrà al suo amico regista Mejerchol’d e al maresciallo Tuchačevskij, l’eroe dell’Armata Rossa che ha avuto l’incauta idea di difenderlo. Per il resto della vita, Šostakovič resterà segnato da quell’incubo che lo trasforma – come egli stesso riconoscerà– ≪in una marionetta, un pupazzo di carta appeso a un filo≫.
Ma Šostakovič è solo uno dei tanti precipitati nel buio abisso del terrore staliniano. Insieme a milioni di anonimi innocenti in quei terribili anni sparirono nelle purghe di Stalin tante voci illustri, da Osip Mandel’štam a Isaak Babel, mentre altri chinavano il capo ridotti al silenzio, come Anna Achmatova, Aleksandr Blok, Vasilij Grossman, Maksim Gor’kij, Marina Cvetaeva, Michail Bulgakov, Boris Pasternak, Sergej Ėjzenštejn, o venivano costretti all’esilio o indotti a un gesto fatale come Vladimir Majakovskij. Questa è la loro storia.


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Stai guardando Giorgio Ferrari - Il naufragio di Šostakovič (2022)!. Questo contenuto appartiene alla categori Saggistica e Manuali ed è stato aggiunto il 23-11-2022, 09:52. Oltre il Paradiso.
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  1. salsa_pariglia
    salsa_parigliasalsa_pariglia
    23 novembre 2022 09:55

    grazie

  2. Lucioperca
    LuciopercaLucioperca
    23 novembre 2022 11:04

    grazie

  3. Freesmile73
    Freesmile73Freesmile73
    23 novembre 2022 13:14

    Grazie! smiley

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