Maurizio Sacconi - Ai liberi e forti (2011)
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Oltre novant’anni fa il partito popolare di don Luigi Sturzo lanciò un celebre appello “ai liberi e forti” a “cooperare ai fini superiori della Patria senza pregiudizi né preconcetti “; un manifesto rivolto ad allargare la partecipazione popolare a uno Stato unitario nato in contrapposizione a una parte importante della società italiana. Maurizio Sacconi propone oggi un manifesto analogamente dedicato a “un popolo di liberi e forti che, ancorato ai valori della tradizione nazionale, ha saputo resistere al fascino delle ideologie totalitarie, che diffida degli interessi particolari che pretendono di farsi bene comune ed è responsabilmente orientato a non attendere con passività dallo Stato le risposte ai propri bisogni, perché intento a costruirle attraverso forme comunitarie”.
Ora come allora – e a maggior ragione in presenza dei cambiamenti epocali in corso – egli ritiene di dover porre alla base di una nuova stagione di sviluppo dell’Italia la funzione guida del popolo umile e laborioso, cui si sono ricorrentemente contrapposti nella storia unitaria gli interessi più ristretti di élite cosmopolite e antinazionali, di borghesie orientate al facile arricchimento attraverso rendite e favori pubblici, di corpi separati dello Stato. Solo quando si afferma questo primato il senso della nazione coincide con il senso dello Stato, ovvero i valori della tradizione – la persona, la famiglia, la comunità – sono compiutamente assunti a riferimento delle politiche pubbliche.
Lo stesso destino comune della nazione viene identificato nell’antica attitudine all’universalismo della società italiana che la rende capace di accogliere e integrare i flussi migratori affermando la propria identità e di stabilire relazioni intense con i Paesi emergenti grazie al rispetto curioso delle altre culture secondo l’esempio di uomini come Matteo Ricci e Marco Polo. Sacconi assume quale metodo del buon governo per lo sviluppo integrale della nazione quella “laicità adulta”, comune a credenti e non credenti, che sa riconoscere e promuovere il valore della vita nelle umane fragilità, nella procreazione, nella ricerca scientifica e tecnologica....
