Franco Cardini - Un uomo di nome Francesco (2015)
- Come diventare vip...,
- Premium : Offerta FileStore.me,
- Come trovarci sempre 1...,
- Come trovarci sempre 2...,
- Come trovarci sempre 3...,
- Apri un Ticket,

Jorge Mario Bergoglio è il primo papa che viene dal subcontinente americano. E anche il primo a infrangere la “regola” secondo cui un gesuita non può ascendere al soglio pontificio e a rompere la tradizione che ha visto i papi assumere sempre il nome di un predecessore, scegliendo invece quello di Francesco, il Povero di Assisi.
Il paragone fra i due Franceschi quindi s’impone, anche alla luce della recente Laudato si’, “un raggio di sole nella nebbia postmoderna, una rosa sbocciata nel deserto dell’egoismo e dell’ipocrisia nel quale ci sembra ormai di esserci definitivamente sperduti quando leggiamo dei buoni cristiani che desertificano e inquinano il mondo per fame e sete di profitto”. Così scrive Franco Cardini a proposito dell’enciclica che si richiama al fraticello d’Assisi, ricordandoci però che se entrambi hanno scelto la carità e la povertà, il primo, vivendo in una società dura, crudele, ingiusta e tuttavia cristiana, proponeva la sua vita di adesione al Cristo povero e nudo come una delle possibili, mentre Francesco-Bergoglio, che vive in una società non più cristiana, propone la via della povertà e della carità come l’unica percorribile per chi intenda testimoniare la propria fede. In questo risiede il nucleo della sua lotta quotidiana contro la “cultura dell’indifferenza” e la “cultura dello scarto”, espressioni della modernità occidentale, in cui trionfano individualismo e logiche dell’economia.
Se poi la Chiesa di Roma accedesse di nuovo a uno statuto “conciliaristico”, come quello che brevemente si profilò come possibilità con il Concilio Vaticano II, il “primato di Pietro” sarebbe forse ridotto a un fatto di auctoritas anziché di potestas (quindi un’egemonia simbolica ma svuotata di poteri sul piano pratico) e ciò potrebbe definitivamente facilitare l’unione di tutti i cristiani “in un solo gregge”. Confermando il pontificato di papa Francesco come decisamente rivoluzionario.
