Vittorio Ferorelli - L’esempio è dato (2026)

Vittorio Ferorelli - L’esempio è dato. Anteo Zamboni e l'attentato a Mussolini (2026)
Bologna, 31 ottobre 1926: un proiettile manca di un soffio Benito Mussolini alla fine della sua trionfale visita in città. In pochi istanti la folla inferocita si scaglia su Anteo Zamboni, 15 anni, e lo massacra a forza di calci, botte, pugnalate.
Chi era questo ragazzo? Ha sparato davvero? È stato vittima della casualità o qualcuno ha voluto eliminarlo? Chi ha dato il primo colpo di lama? E chi ne ha tratto vantaggio?
Vittorio Ferorelli ricostruisce la vicenda partendo dalle carte di archivio, confrontando le ipotesi investigative e dando voce ai protagonisti: un padre dominante, una madre fragile, una zia carismatica, un fratello spavaldo e un altro più riservato.
A distanza di un secolo, quel linciaggio rimasto impunito e la persecuzione di un'intera famiglia da parte del Tribunale speciale per la difesa dello Stato mettono in luce una storia esemplare di oppressione autorizzata, dimostrano come sia facile manipolare la memoria e l'opinione pubblica, e disegnano un caso, tutt'altro che remoto, di totalitarismo.