Andreea M. Blioju - Il mio capo è un idiota . Ti odio, ma non troppo . Un campione tutto mio (2022)
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Andreea M. Blioju - Il mio capo è un idiota - Ti odio, ma non troppo - Un campione tutto mio (2022)
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Il mio capo è un idiota
Per Chiara la vita è un pendolo che oscilla tra un lavoro e un altro. La sua singolare capacità di attirare guai la porta a detenere il record di licenziamenti mondiale. In una delle sue performance migliori, cade letteralmente ai piedi del bello e irascibile Steven. Niente di grave se non fosse che… lei è la cameriera di una pizzeria e che la pizza fa un tuffo direttamente sulla costosissima camicia di Steven. Il risultato? Licenziata. Ancora. Comincia allora una rocambolesca serie di eventi che la porteranno a lavorare al Banacher, un locale esclusivo e ricercato. E indovinate chi sarà il suo capo? Chiara dovrà farsi forza per non prenderlo a schiaffi ogni due minuti, perché lo odia. Ma è davvero così? Un vicino sexy, un amico d'infanzia fuori di zucca e un alter ego, Peppino, che traduce in siciliano tutti i suoi pensieri inconfessabili. Questi gli ingredienti della vita di Chiara che imparerà, tuttavia, quanto l'apparenza, soprattutto in amore, possa ingannare…
Ti odio, ma non troppo
E se l'occasione di dare una svolta alla tua carriera si rivelasse invece un enorme guaio dal quale vuoi disperatamente fuggire? Giulia Lombardi ama poche cose: il suo lavoro e i tacchi alti. Giornalista presso una testata di moda e costume, ce la mette tutta per far fruttare quello che ha imparato all'università. È giovane, bella e motivata a sfondare. Quando il suo capo le propone l'occasione della vita, però, il suo entusiasmo sprofonda sottoterra: deve intervistare Lorenzo De Santis, alias "mr. Casino", il calciatore più talentuoso e più indisciplinato che ci sia sulla piazza. Lorenzo è bellissimo con la sua pelle color caffellatte che contrasta con gli occhi chiari, ma Giulia sa che è un perfetto cretino, dedito ai divertimenti e alle avventure amorose. Già non ha voglia di intervistarlo, figuriamoci di vivere in casa sua per una settimana! È questa, infatti, la condizione che le impone il suo capo: bisogna che lei faccia la sua intervista e viva da vicino il ragazzo d'oro del calcio, magari anche facendo credere alla stampa di essere la sua ultima fiamma. Tutto questo per poter soffiare l'esclusiva alla testata giornalistica rivale. L'agente di De Santis crede che questa sia un'ottima occasione per distogliere Lorenzo dalle tentazioni e dai colpi di testa: con una giornalista in casa dovrà fare per forza il bravo, no?
Stretta in un "prendere o lasciare", Giulia si fa coraggio e accetta l'incarico, consapevole che non sarà affatto facile arrivare alla fine della settimana senza uccidere Lorenzo, che dal canto suo fa di tutto per essere più insopportabile della sua media personale. Tra cucine che prendono fuoco, porte aperte al momento sbagliato, mutandine rubate e fughe esilaranti nei sexy shop, l'amore potrebbe sorprendere entrambi. E l'amore, è cosa nota, si fa beffe anche delle presunte antipatie.
Un campione tutto mio
Essere la promessa più brillante del calcio ha i suoi vantaggi.
Daniel Mancini lo sa bene e ha intenzione di sfruttare il più possibile la sua posizione privilegiata, finché non viene posto di fronte a una scelta obbligata: diplomarsi o perdere il contratto multimilionario che ha da poco firmato. Come fare, visto che lo studio è l’ultimo dei suoi pensieri di diciannovenne scapestrato e talentuoso? Ci pensa Lucrezia Russo, ventisette anni, una vita incasinata, una specie di fidanzato e più lavori che paia di scarpe. Lucrezia sarà la tutor di Daniel.
Questo consentirà a entrambi di avere un vantaggio: Lucrezia avrà abbastanza soldi per risistemare il disastro che è la sua esistenza, Daniel potrà tenersi il suo prezioso contratto. Sarebbe tutto perfetto, se non fosse per la reciproca antipatia che li ostacola. Daniel è arrogante, Lucrezia è pignola. Due mondi opposti che devono trovare il modo di collaborare per il bene di entrambi. Con un grosso rischio da correre nel frattempo: quello di innamorarsi.
