Aurora Valmont - Clausola Sette: Marriage of convenience (2026)

Marriage of convenience · Billionaire CEO · Only one bed · Yearning ·Slow burn · Second chance · Only one bed · Fake marriage · Forced proximity · Found family
Tre anni di contratto. Una sola clausola che può cambiare tutto.
Lui l'ha sposata per contratto. Lei se n'è andata senza prendere niente.
Tre anni fa, con il fratello in un letto d'ospedale e poco più di tremila dollari sul conto, Margot Ellery ha firmato il contratto più strano della sua vita: sposare Lachlan Wexley, il CEO più freddo di Seattle, per permettergli di ereditare l'impero del nonno. Tre anni, camere separate, nessuna domanda. Prima di firmare, però, ha aggiunto una clausola sigillata in una busta che solo lui poteva aprire. Lui non l'ha mai letta.
Per tre anni Margot è stata invisibile. Ha scritto i suoi discorsi, ha curato la sua serra, ha lasciato i biscotti al limone sul bancone ogni domenica. Lui non ha mai saputo nemmeno il suo colore preferito.
L'ultimo giorno del contratto, a mezzanotte, Margot se ne va con una valigia marrone, lasciando la fede sopra una chiave e tutte le luci accese.
Poco dopo, Lachlan scopre che la startup che vuole comprare a ogni costo appartiene a sua moglie. E che, per salvare l'azienda di famiglia dalle mani dello zio, gli serve una cosa sola: la testimonianza di lei.
Solo che Lachlan non vuole più comprarla. Vuole conoscerla. Una domanda al giorno, fino al divorzio.
Per la prima volta nella sua vita, l'uomo che ha sempre pagato tutto dovrà imparare l'unica cosa che non si compra.
Matrimonio di convenienza · Divorzio e seconda possibilità · CEO miliardario · Lui deve riconquistarla · Una baita e un solo letto.