Antonella Suppa – L’incastro del Tempo (2026)

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Ci sono storie che riposano tra le pagine. Altre attendono per secoli qualcuno capace di riportarle alla luce.
Clara crede nei libri, negli amori impossibili e nei finali capaci di aggiustare persino i cuori più feriti. Julian Miller, invece, non si fida più delle storie né delle persone. Dopo aver abbandonato la sua carriera di architetto a Milano, si è rifugiato a Poggio Antico, dove ha scelto il silenzio della sua falegnameria e la sincerità del legno.
Quando Julian viene incaricato di restaurare l’antico archivio custodito sotto la biblioteca del borgo, lui e Clara sono costretti a lavorare fianco a fianco. Lei è luce, entusiasmo e ostinazione; lui è ombra, sarcasmo e cicatrici mai davvero rimarginate. Eppure, tra battibecchi, silenzi carichi di desiderio e una vicinanza sempre più difficile da ignorare, le loro difese iniziano lentamente a cedere.
Poi, nascosto nelle venature di uno scaffale settecentesco, riemerge un messaggio dimenticato.
Un diario, alcune lettere clandestine, una rosa d’oro e ingegnosi meccanismi celati nel legno conducono Clara e Julian sulle tracce di Isabella, figlia di un duca, e Matteo, il falegname che la amò sfidando le convenzioni del proprio tempo. Ma quella storia proibita non custodisce soltanto il segreto di due amanti separati dal destino: nasconde una verità capace di cambiare per sempre il futuro di Poggio Antico.
Qualcuno, però, è disposto a tutto pur di impedirle di tornare alla luce.
Mentre il passato ricomincia a muoversi tra passaggi segreti, antichi ingranaggi e pagine sopravvissute ai secoli, Clara e Julian dovranno imparare a fidarsi l’uno dell’altra. Perché alcuni misteri possono essere risolti soltanto insieme. E certi cuori, proprio come il legno antico, non hanno bisogno di essere sostituiti: aspettano soltanto l’incastro giusto.
Tra mistero storico, romanticismo, ironia e atmosfere sospese nel tempo, L’incastro del tempo è una storia di seconde possibilità, verità sepolte e amori tanto profondi da lasciare la propria impronta nei secoli.