Ghiz L. – Bratva Tarasov Vol. 2. Ilya (2026)

ILYA
Da quattrocento metri non mi sfugge niente.
Con lei a un passo, comincio a perdere colpi.
Naomi mi ha tolto una pallottola dal fianco sul tavolo della sua cucina. Poi mi ha ordinato di stare a letto, minacciato col cane e offerto un caffè capace di resuscitare i morti.
Avrei dovuto ringraziarla e andarmene.
Invece torno.
Non ho mai perso il sonno per una donna.
Adesso mi basta guardarla per dimenticare cosa volevo dirle.
Lei, invece, vuole che la lasci in pace.
Peccato. Ho già cominciato a farle spazio nella mia cucina.
E non ho mai fatto spazio a nessuno.
NAOMI
La prima regola era non affezionarmi.
Poi Ilya Tarasov si è addormentato nel mio letto.
Avrei saputo cosa fare con un uomo che pretendeva qualcosa. Con lui che dorme accanto a me, fidandosi, non so da dove cominciare.
Dovrei andarmene prima che mi faccia altre domande.
Prima che scopra perché ho lasciato la chirurgia. Perché vivo sotto un nome falso. Perché certe telefonate le faccio soltanto quando non può sentirmi.
Ma fuori dalla sua porta c’è qualcuno che mi cerca.
Dentro, c’è l’unico uomo con cui vorrei restare.
Mi promette che nessuno mi farà del male.
Io non posso promettergli lo stesso.
Il secondo volume della serie Bratva Tarasov. Un dark mafia romance a doppio punto di vista, tra desiderio, segreti e fiducia tradita spiscy