Spirito giapponese dalla lingua italiana, questa raccolta di haiku in forma libera (jiyu ritsu haiku) celebra il Giappone, vissuto e sognato, nei cicli naturali di un giardino e dei suoi abitanti, protagonisti di piccoli-grandi eventi rivelatori. Preciso come lama, invita a cercare le parole nella parola. La bellezza celata nelle pieghe di ogni Essere. Versi semplici, difficili da scrivere. Frammenti che suggeriscono. Specchio di miracoli quotidiani che stressano la logica formale.
Completano l’opera le calligrafie dell’autore: kanji (ideogrammi) in stile kaisho (stampatello), gyosho (semi-corsivo) e sosho (corsivo), nonché vorticosi corsivi in stile kana tracciati con pennelli fude a inchiostro sumi.