Mathilde Mauté – Moglie di Verlaine (1998)
- Come diventare vip...,
- Premium : Offerta FileStore.me,
- Come trovarci sempre 1...,
- Come trovarci sempre 2...,
- Come trovarci sempre 3...,
- Apri un Ticket,

Mathilde Mauté – Moglie di Verlaine (1998)
EPUB
Fidanzata a sedici anni, sposata a diciassette, Mathilde ha diciannove anni quando suo marito Paul Verlaine fugge con Rimbaud. A ventun anni, era separata. I due anni che durò in tutto il matrimonio furono anni eccezionali non solo per lei e per la storia della letteratura, ma anche per la Francia, sconvolta dalla guerra franco-prussiana e dalla Comune. Le memorie di Mathilde Verlaine sono uniche perché, mentre gioca a fare la moglie bambina nel suo salotto di seta ciliegia, la storia è feroce, e gli eroi e gli artisti più grandi del tempo e la leggendaria passione dei poeti maledetti le attraversano la vita; lei osserva con occhi da adolescente divertita o stupita, attenta soprattutto alla vita materiale. Rimbaud è il giovinetto che porta in casa le pulci; la più bella poesia astratta di Cros nasce da un’aringa portata a cena, come un festino, durante la fame dell’assedio; la Settimana sanguinosa è un inverosimile attraversamento di Parigi tra le barricate, i cadaveri e le pallottole vaganti, per andare a trovare la suocera. E’ impossibile trovare un racconto più vivace della vita quotidiana parigina nell’Anno Terribile.Le memorie di Mathilde Verlaine sono uniche perché, mentre gioca a fare la moglie bambina nel suo salotto di seta ciliegia, la storia è feroce, e gli eroi e gli artisti più grandi del tempo e la leggendaria passione dei poeti maledetti le attraversano la vita; lei osserva con occhi da adolescente divertita o stupita, attenta soprattutto alla vita materiale. Rimbaud è il giovinetto che porta in casa le pulci; la più bella poesia astratta di Cros nasce da un’aringa portata a cena, come un festino, durante la fame dell’assedio; la Settimana sanguinosa è un inverosimile attraversamento di Parigi tra le barricate, i cadaveri e le pallottole vaganti, per andare a trovare la suocera. E’ impossibile trovare un racconto più vivace della vita quotidiana parigina nell’Anno Terribile.
