Licia Rinaldi - Empia (2026)

Ha ucciso suo marito la notte delle nozze.
Da quel momento, Roma ha un solo desiderio: vederla morire.
Braccata dalla Chiesa, Febe trova rifugio in una torre dimenticata, dove da secoli una statua osserva la città.
Di giorno è pietra.
Di notte diventa qualcosa che nessun uomo dovrebbe guardare negli occhi.
Massimo è un cavaliere maledetto, condannato a vegliare su Roma fino alla fine dei suoi giorni. Crede di aver dimenticato cosa significhi essere umano, finché una donna ricoperta di sangue non attraversa la soglia della sua solitudine.
Tra biblioteche proibite, processi, antiche maledizioni e una città che sussurra leggende a ogni vicolo, Febe è disposta a sfidare Dio pur di spezzare la condanna dell'uomo che tutti chiamano mostro.
Perché il vero peccato non è amare una creatura maledetta.
È convincersi di non meritarlo.