Anna Chillon -Private Room - La Segreta del Vizio (2026)

«Non so un accidenti di queste cose» sibilai, trattenendo a stento le emozioni.
Il suo sguardo si posò sul pugno che avevo stretto accanto al fianco, per poi rialzarsi nei miei occhi. «E allora si informi, è il suo mestiere.»
«Non lo è affatto!» Dio, che arroganza. «Io arredo ambienti, non torturo la gente.»
«Immagino che abbia rapporti sessuali.» Avanzò di un passo, ponendosi faccia a faccia con me. Più alto, nonostante i miei tacchi. «Usi l’immaginazione. E cerchi di stupirmi.»
Quando venni ingaggiata per trasformare una dimora di lusso in un capolavoro, sapevo di non poter fallire.
Poi conobbi il proprietario, Mr. Blantwood: affascinante, enigmatico, con occhi grigio acciaio, e un tatuaggio inquietante sulla mano.
Esigette una stanza segreta tutta speciale, un luogo in cui chi vi mettesse piede non potesse più uscirne come ci era entrato. La sua pretesa mi turbò, rivelandomi troppo sul suo conto, e facendo arrossire le mie guance tanto da rendere le mie notti insonni.
Capii subito che non sarebbe stato affatto semplice, ma ancora non immaginavo quale inganno si celasse dietro i suoi modi garbati. Né come, tra quelle mura di vetro, il dolore e il piacere avrebbero cominciato a parlare la stessa lingua.
O come certe verità, una volta assaggiate, non si possano più dimenticare.
Un racconto di seduzione, inganno e sottomissione.