Kalli Petrucci - Kali: La Forza del Taglio (Il Pentagramma della Sovranità Vol. 2) (2026)

Lo sguardo frettoloso la trasforma in mostro. Chi la incontra davvero trova la forza più onesta che esista.
C’è un momento in cui la vita che hai costruito con tanta cura comincia a incrinarsi: una relazione, un lavoro, un’identità che non regge più. È lì che appare Kali, la dea nera dalla lingua rossa, con la spada in mano e la collana di teste mozzate. Non viene a distruggere ciò che è vivo. Viene a chiudere ciò che è già finito, e a chiederti perché continui a tenerlo in piedi.
Secondo volume della serie Il Pentagramma della Sovranità, questo libro ti accompagna dalla storia di Kali alla pratica quotidiana.
Nelle sue pagine troverai:
- la storia di Kali dalle fonti: il Devī Māhātmya, i Tantra, le dieci Mahavidya, i canti devozionali del Bengala;
- come il colonialismo britannico l’ha trasformata nella «dea del crimine», e come la sua devozione è sopravvissuta;
- le risonanze con il femminino oscuro mediterraneo: Ecate, le Madonne Nere, le streghe, il tarantismo, il lamento delle prefiche;
- come costruire un altare, distinguendo ciò che la tradizione bengalese attesta da ciò che è proposta contemporanea;
- il lavoro con la spada: tagliare nelle relazioni, negli schemi, nelle identità, e abitare il vuoto che resta;
- rituali di luna nuova, di cremazione simbolica e la Kali Puja, con indicazioni di sicurezza;
- quattro meditazioni guidate e tre pratiche brevi per il quotidiano;
- le tre domande che Kali rivolge a chi lavora con lei.
Un libro che non confonde il mito con la storia. Quando la tradizione esoterica moderna si discosta dalle evidenze storiche, il testo lo dice. Ogni capitolo si chiude con una domanda da portare nel tuo Diario di Campo.
Se hai letto Ecate — La Guardiana dei Crocevia, conosci già il primo passo: Ecate illumina ciò che è morto. Kali lo taglia.