Mathieu Belezi - Cantico del caos (2026)

Mathieu Belezi - Cantico del caos (2026)
Non vi è forse oggi scrittore che più di Mathieu Belezi costruisca pazientemente la sua narrativa come una delle opere più singolari e creative del nostro tempo. Cantico del caos, il suo ultimo romanzo accolto dall’entusiasmo della critica al suo apparire in Francia, narra, come indica il titolo, di un mondo in preda al caos spalancato dall’avidità e dalla crudeltà umane, in cui, però, è ancora possibile intonare un inno solenne, un cantico alla gioia selvaggia della vita.
Il racconto si presenta nella forma di una distopia dai toni crepuscolari. Un diluvio ha sconvolto la Terra. Un cataclisma che giunge a fatale coronamento di una lunga distruzione per mano dell’uomo, una devastazione in cui incendi, inquinamento, tirannie, guerre e deliri totalitari imperversano da un capo all’altro del pianeta.
Théo, l’inquieto e disperato protagonista del romanzo, è in fuga, in compagnia di una donna, Chloé, e dei suoi figli. Un viaggio on the road senza tregua, attraverso paesaggi apocalittici, mondi stravolti e svuotati di senso, paesi nella morsa della dittatura, dove il dramma è sempre in agguato lungo il cammino.