Antonio Palmisano - I 27 RACCONTI: Storie di saggezza ispirate agli insegnamenti del Budda - (2026)

Da sempre, nei villaggi, nei monasteri e lungo le strade polverose, le storie hanno insegnato più delle spiegazioni. Un racconto non pretende di convincerti. Ti lascia un'immagine, e quell'immagine ti resta dentro finché, un giorno, ne capisci il senso.
Le storie di questo libro sono inventate. Non sono tratte dai testi antichi, ma nascono dallo stesso spirito, quello di chi osserva la vita con attenzione e prova a distinguere ciò che fa soffrire da ciò che libera. Ci sono monaci e mercanti, re e contadini, animali e bambini, in un'India senza data e senza confini precisi. Alcuni racconti traggono ispirazione da immagini della tradizione, come quella della seconda freccia o della corda dello strumento. Altre immagini vengono da tradizioni buddiste più ampie, tibetane e zen, perché il buddismo, nato in India, è arrivato in tanti paesi.
Il Budda ha insegnato per quarant'anni a persone di ogni genere, e si dice che parlasse sempre a ciascuno con le parole che quella persona poteva capire. Per questo molti insegnamenti buddisti sono arrivati a noi sotto forma di immagini: una freccia, una tazza, un fiume, una lanterna. Un'immagine si può portare con sé anche quando le parole si dimenticano.
Ogni racconto è breve e si chiude con una frase che ne raccoglie l'insegnamento, seguita da una domanda per riflettere. Puoi leggerli tutti di seguito oppure uno alla sera, prima di dormire. Puoi anche fermarti prima della frase finale, per vedere se arrivi da solo alla stessa conclusione. Se non ci arrivi, non è un problema: a volte una storia ha bisogno di tempo.
Non serve credere in qualcosa per leggerle. Bastano un po' di silenzio e la voglia di ascoltare.