Mabel Marwood - Clara e il mistero dell'erbario dei Finch (Clara Hemmingway Mysteries Vol. 2) (2026)

Un erbario ottocentesco. Una donna in fuga. Un villaggio dove i segreti germogliano come erbacce.
Quando una misteriosa cliente irrompe nella bottega di rilegatura di Clara Hemmingway, stringendo al petto un vecchio erbario sporco di fango e terrore, la quiete di Sheepscombe Meadow si incrina. L’unica richiesta della donna è semplice e inquietante: restaurare il libro senza aprirlo. Poi scompare nel nulla.
Clara, legatrice dall’intuito affilato, e Margaret, brillante chimica con la passione per la botanica, scoprono presto che quel volume non è ciò che sembra. Tra pagine manomesse, tasche segrete cucite a mano e un dorso ricostruito con cura clandestina, l’erbario rivela un’unica verità: qualcuno lo ha svuotato prima che arrivasse nelle loro mani.
E mentre il villaggio mormora ancora del Garden Party finito in tragedia e del testamento scomparso di Sir Alistair Finch, Clara sente avvicinarsi un pericolo che cammina in punta di piedi. Una dépendance abbandonata, un sentiero di fango trascinato fino alla soglia, un cancello socchiuso: ogni indizio conduce a una verità che qualcuno ha cercato di seppellire tra le radici della brughiera.
In un luogo dove il tè è sempre caldo e i pettegolezzi più caldi ancora, Clara e Margaret dovranno decifrare un enigma fatto di botanica, paura e silenzi. Prima che chi ha svuotato l’erbario torni a reclamare ciò che manca.
Perfetto per chi ama:
- misteri eleganti senza elementi soprannaturali
- atmosfere inglesi curate e ricche di dettagli
- protagoniste intelligenti e complementari
- indagini che nascono da oggetti, libri, tracce materiali
- villaggi dove ogni gesto è un indizio
Un cozy mystery raffinato, avvolgente e irresistibile, dove la verità cresce tra le pagine come una pianta velenosa.